Salta al contenuto
404 Name Not Found

Consulenza

Cosa conviene fare con l’intelligenza artificiale nella vostra azienda

Sapere che in azienda si usa ChatGPT non dice se conviene usarlo, su quali processi, con quali dati e con quali conseguenze. L’assessment risponde a quella domanda. Si parte dai processi reali, si guarda cosa gira già e con quali account, e si consegna un documento con i processi dove l’intelligenza artificiale porta un vantaggio misurabile, cosa sistemare subito, e il piano dei primi 90 giorni. Insieme all’inventario dei sistemi, alla policy interna e al piano di aggiornamento.

Quasi tutte le aziende sanno di usare l’intelligenza artificiale. Quasi nessuna sa su quali processi conviene davvero, con quali strumenti, e cosa sta già succedendo con i dati che le persone inseriscono ogni giorno.

Nella maggior parte dei casi l’AI è entrata dal basso: qualcuno ha aperto un account, ha visto che funzionava, e ha continuato. Nessuno ha deciso niente e nessuno ha scritto niente. Non dipende dalle persone, dipende dal fatto che la tecnologia è arrivata più in fretta di qualsiasi processo interno.

L’assessment mette ordine in tre settimane e lascia un documento su cui si decide.

Cosa comprende

01

Questionario preliminare

Quattordici domande, compilate prima di vederci. Serve a far cominciare la ricerca dentro l’azienda: quasi sempre chi risponde scopre qualcosa mentre lo compila.

02

Call di inquadramento

Quarantacinque minuti con chi decide, per capire dove volete arrivare e cosa non volete che l’AI tocchi.

03

Interviste a chi lavora nei processi

Fino a cinque colloqui da venti minuti con le persone che usano davvero gli strumenti, non con chi racconta come dovrebbero funzionare le cose.

04

Analisi dei processi

Quali attività assorbono tempo, quali si ripetono uguali, quali hanno un margine di errore che oggi costa. È da qui che escono i processi su cui conviene lavorare.

05

Verifica di quello che gira già

Strumenti, account, piani contrattuali e cosa ci finisce dentro. Piani consumer, business e API comportano trattamenti dei dati molto diversi fra loro, e la differenza conta quando si caricano documenti riservati.

06

Scrittura del documento e dei documenti

Le raccomandazioni, e insieme inventario, policy e piano di aggiornamento. Più mezz’ora per spiegare a chi li terrà come si mantengono.

Cosa resta in mano

Cosa ricevete

Un documento di dieci o dodici pagine con tre parti, più i tre documenti che servono a poter dimostrare le misure adottate. Tutto in formato modificabile, perché deve restare vostro e vivere dopo di noi.

01

Dove conviene

Da cinque a otto processi in cui l’intelligenza artificiale porta un vantaggio misurabile in questa azienda, in ordine di priorità, con il tempo che si recupera e cosa serve per partire.

02

Cosa sistemare subito

Quello che gira già in modo disordinato: account personali usati su dati aziendali, strumenti mai autorizzati, funzioni di AI attivate dentro software che avevate già senza che nessuno lo sapesse.

03

Il piano dei 90 giorni

Le azioni in ordine, ognuna con un responsabile e una data. Un’azione senza nome e senza data non viene fatta.

04

Inventario, policy e piano di aggiornamento

L’inventario dei sistemi con la classificazione rispetto all’AI Act, la policy interna pronta da adottare e firmare, e il piano che dice ogni quanto si rivede e cosa fa scattare una revisione prima della scadenza.

Una precisazione, perché sul mercato si legge il contrario. L’AI Act non prescrive un registro, non prescrive un formato e non prevede una certificazione obbligatoria: quello che l’articolo 4 chiede, nella formulazione in vigore dal 27 luglio 2026, è adottare misure volte a sostenere lo sviluppo dell’alfabetizzazione del personale. Questi documenti non sono un adempimento di legge, sono il modo di dimostrare quelle misure quando qualcuno chiede quali sono state adottate.

Come si lavora, e a quanto

  • Assessment AI

    2.900 €

    Questionario, call di inquadramento, fino a cinque interviste, analisi dei processi e verifica degli strumenti in uso. Non comprende ore di formazione: quelle sono un servizio a parte.

    Cosa resta
    Il documento di dieci o dodici pagine con le raccomandazioni e il piano dei 90 giorni, più inventario, policy e piano di aggiornamento. E mezz’ora per spiegare come si mantengono. Entro tre settimane dalla call.

    Chi fa l’assessment paga 500 € in meno sulla formazione, perché la progettazione parte dai processi già mappati invece che da una call.

  • Affiancamento continuativo

    1.200 € al mese

    Mezza giornata al mese sul vostro caso: revisione degli strumenti entrati in azienda da quando ci siamo visti, aggiornamento del registro e della policy, e risposta alle domande di chi usa l’AI ogni giorno. Fra un incontro e l’altro le domande si mandano per iscritto e ricevono risposta entro un giorno lavorativo.

    Cosa resta
    Un incontro al mese, in remoto o in sede, e i documenti che restano aggiornati mese per mese.

    Si aggiunge quando l’assessment o la formazione sono finiti. Minimo sei mesi, perché sotto quella soglia non produce effetti misurabili.

Gli importi sono indicativi e cambiano con il numero di persone, di reparti e di sedi coinvolti. Dopo la call di inquadramento arriva un preventivo scritto entro tre giorni.

Per chi

Chi deve decidere se e dove investire e non vuole farlo per sentito dire. Chi sospetta che qualcosa stia già girando in modo disordinato. E chi ha bisogno di documenti in regola e non ne ha nessuno.

Domande frequenti

Sappiamo già cosa usiamo: serve lo stesso?

Sapere che si usa ChatGPT è diverso dal sapere su quali processi conviene, con quali strumenti e con quali conseguenze sui dati. L’elenco degli strumenti è il punto di partenza dell’assessment, non il risultato. Il risultato è cosa conviene fare, in che ordine, e cosa sistemare prima di andare avanti.

È un progetto tecnico? Installate qualcosa?

No. Non si installa niente e non si sceglie un fornitore. L’assessment serve a decidere, e la decisione resta vostra. Se dalla decisione nasce un progetto tecnico se ne parla dopo, ed è un altro incarico.

È un preventivo mascherato?

No, e si vede dal fatto che l’assessment ha un prezzo suo. Se dall’analisi risulta che conviene fare poco, il documento lo scrive.

La formazione è compresa?

No. L’assessment non comprende ore d’aula, ed è una scelta: ci sono aziende che vogliono solo la formazione e altre solo l’analisi. Chi fa l’assessment e poi la formazione paga 500 € in meno su quest’ultima, perché la progettazione parte dai processi già mappati.

Quanto tempo ci portate via?

Il questionario si compila in mezz’ora. La call di inquadramento dura quarantacinque minuti. Le interviste sono venti minuti a persona, fino a cinque persone. In totale meno di quattro ore distribuite su tre settimane.

Primo passo

Raccontateci il problema che avete adesso.

Trenta minuti per capire se possiamo essere utili, e da dove conviene partire.

Prenota una call