SEO e intelligenza artificiale
Le risposte generate stanno cambiando come le persone arrivano sul vostro sito
Chi cerca su Google riceve sempre più spesso una risposta già scritta, e chi la legge non clicca. Chi usa un assistente conversazionale non vede nemmeno un elenco di risultati: vede una risposta con qualche fonte citata. Il lavoro consiste nel misurare quanto traffico questo vi sta costando, capire per quali domande un modello vi cita già, e mettere sul sito le informazioni nella forma che permette di essere citati.
La SEO non è finita, ma il meccanismo con cui il traffico arriva a un sito aziendale si è spostato. Una parte delle ricerche si chiude prima del clic, dentro la risposta generata. Un’altra parte non passa più da un motore di ricerca.
Questo cambia cosa conviene scrivere e come strutturarlo. Un contenuto che si posizionava bene nel 2023 può oggi essere letto da un modello, riassunto e restituito senza che nessuno arrivi sul sito. Un contenuto costruito perché sia citabile ottiene il contrario: viene nominato, con il nome dell’azienda dentro la risposta.
Questo servizio esiste perché richiede due mestieri insieme, e di solito stanno in due persone diverse: vent’anni di posizionamento organico e l’aver costruito software che usa l’intelligenza artificiale in produzione. Chi sa solo la prima cosa non sa come un modello sceglie le fonti. Chi sa solo la seconda non sa perché un sito viene trovato.
Cosa comprende
Misura di quello che state perdendo
Su quali vostre query compare una risposta generata, quanto è calato il rapporto fra impressioni e clic da quando compare, e quali pagine hanno perso traffico senza perdere posizione. Sono dati che stanno già in Search Console e che quasi nessuno legge in questa chiave.
Verifica di come vi vedono i modelli
Che cosa risponde un assistente conversazionale quando gli si chiede del vostro settore, del vostro prodotto e della vostra azienda. Se vi cita, con quali parole. Se non vi cita, chi cita al vostro posto.
Struttura dei contenuti per essere citati
Risposte dirette in apertura, dati verificabili con la fonte, definizioni pulite, informazioni che esistono solo da voi. Un modello cita ciò che può verificare e attribuire: le pagine che ripetono quello che c’è già altrove non le nomina nessuno.
Accessibilità del sito ai crawler dei modelli
Quali crawler passano, quali sono bloccati e se ha senso bloccarli. Come è servito il contenuto, se serve JavaScript per leggerlo, e cosa vede davvero chi lo raccoglie.
Entità e coerenza dei riferimenti
Un modello lavora su entità, non su parole chiave. Nome, ruolo, sede, prodotti e credenziali devono coincidere fra sito, dati strutturati e fonti esterne, perché è la coincidenza a rendere un’entità riconoscibile.
Misurazione nel tempo
Le citazioni nelle risposte generate non stanno in nessun rapporto standard. Si definisce un insieme di domande di controllo e si rileva a intervalli regolari, così il lavoro si vede.
Come si lavora, e a quanto
Verifica di visibilità nelle risposte generate
2.500 €
Misura del traffico perso sulle query dove compare una risposta generata, rilevazione di cosa dicono di voi gli assistenti principali, e analisi di quali vostre pagine sono citabili e quali no.
- Cosa resta
- Un documento con la fotografia attuale, le domande di controllo da cui ripartire e gli interventi in ordine di priorità. Entro quindici giorni lavorativi.
Serve l’accesso in lettura a Search Console e alle statistiche del sito.
Interventi sui contenuti
a preventivo
Riscrittura e ristrutturazione delle pagine che devono diventare citabili, dati strutturati coerenti, e il lavoro sull’entità aziendale.
- Cosa resta
- A perimetro definito dopo la verifica, perché prima non si sa quante pagine servono.
Rilevazione periodica
da 600 € a trimestre
Le stesse domande di controllo poste a intervalli regolari, con le risposte conservate, così si vede se le citazioni aumentano e da quali fonti.
- Cosa resta
- Un rapporto trimestrale.
Gli importi sono indicativi e cambiano con il numero di persone, di reparti e di sedi coinvolti. Dopo la call di inquadramento arriva un preventivo scritto entro tre giorni.
Per chi
Aziende che hanno un sito che portava contatti e ne porta meno, senza che le posizioni siano peggiorate. Chi vende qualcosa che le persone cercano informandosi prima, dove la risposta generata arriva prima del sito. E chi ha investito in contenuti negli ultimi anni e vuole sapere se quel lavoro regge ancora.
Domande frequenti
La SEO serve ancora?
Sì, e i fondamentali non sono cambiati: un sito veloce, una struttura leggibile, contenuti che rispondono a una domanda reale. Quello che è cambiato è la destinazione del lavoro. Prima l’obiettivo era la posizione in un elenco, oggi è anche essere la fonte che viene citata dentro una risposta. Le due cose si ottengono in gran parte con lo stesso lavoro fatto meglio.
Conviene bloccare i crawler dell’intelligenza artificiale?
Dipende da cosa vendete. Chi vive di traffico pubblicitario ha ragioni per bloccarli. Un’azienda che vende prodotti o servizi di solito no: se un modello non può leggere il vostro sito, non vi cita, e a essere citato è chi vi ha lasciato entrare. La decisione va presa guardando i dati, non per principio.
Si può sapere se un modello cita la nostra azienda?
Non esiste un rapporto ufficiale, quindi si costruisce una rilevazione: un insieme di domande che un vostro cliente farebbe, poste agli assistenti principali e ripetute nel tempo, con le risposte conservate. È una misura artigianale, e va detto, ma è l’unica che oggi esiste.
Quanto tempo serve per vedere un risultato?
La verifica iniziale dà subito una fotografia, ed è la parte che spesso spiega da sola un calo che sembrava inspiegabile. Gli interventi sui contenuti hanno i tempi della ricerca organica, quindi mesi, non settimane. Chi promette risultati in poche settimane su questo terreno non sta descrivendo il funzionamento reale.
È diverso dalla consulenza SEO?
In parte si sovrappone, e dove si sovrappone non lo facciamo due volte. La differenza è l’oggetto: la consulenza SEO lavora sulle posizioni nei risultati, questa lavora anche su cosa accade quando una risposta viene generata prima che i risultati vengano letti.
Primo passo
Raccontateci il problema che avete adesso.
Trenta minuti per capire se possiamo essere utili, e da dove conviene partire.
