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Piattaforma per direzioni finanziarie

CFO Hub: cosa abbiamo imparato costruendolo

CFO Hub raccoglie in un unico posto quello che il responsabile amministrativo di una PMI tiene sparso fra fogli di calcolo e cartelle: previsioni di cassa, scadenze societarie e fiscali, governance, verifica degli adeguati assetti, bilanci riclassificati. È il posto dove abbiamo dovuto stabilire con precisione quali compiti affidare a un modello linguistico e quali tenere fuori.

Questa pagina racconta le scelte tecniche, perché sono quelle che poi finiscono in aula. Il prodotto lo stiamo facendo crescere insieme alle aziende e ai professionisti con cui siamo in accordo. cfohub.it

Cosa fa

Costruisce le previsioni di cassa a tredici settimane e a dodici mesi; tiene il calendario delle scadenze societarie, fiscali e contrattuali; gestisce assemblee, cariche e poteri di firma; verifica gli adeguati assetti con il DSCR e gli altri indicatori dell’art. 3 del Codice della crisi; riclassifica i bilanci XBRL con gli indici; segue i parametri richiesti dalle banche.

Il problema che risolve è la frammentazione. In una PMI queste informazioni esistono già, ma vivono in strumenti diversi e in teste diverse, e la domanda “fra tre mesi abbiamo liquidità” richiede mezza giornata di lavoro per essere risposta.

Le scelte tecniche

01

I calcoli finanziari restano deterministici

Un DSCR, un indice di bilancio o una previsione di cassa nascono da formule, non da un modello linguistico. Le regole sono scritte, verificabili e ancorate alla fonte normativa o contabile da cui derivano.

02

L’AI legge i documenti, non decide sui numeri

Dove serve estrarre scadenze, importi e clausole da un contratto o da una comunicazione bancaria, un modello fa risparmiare ore. Il valore estratto resta sempre modificabile e collegato al punto del documento da cui viene.

03

La trascrizione dei verbali ha vincoli propri

Un verbale assembleare non è una sintesi libera: ha una struttura, dei nomi, delle deliberazioni. Il modello propone la struttura, la responsabilità di quello che viene deliberato resta di chi firma.

04

Ogni valore automatico deve essere rintracciabile

Se il sistema propone una scadenza o un importo, l’utente deve poter risalire al documento e al punto esatto. In materia contabile un numero senza provenienza non è utilizzabile.

05

La riclassificazione XBRL non si improvvisa

I bilanci arrivano in un formato strutturato e la riclassificazione segue schemi definiti. È lavoro di mappatura, non di interpretazione, e affidarlo a un modello introdurrebbe varianza dove serve stabilità.

Come finisce in aula

Quando in un corso per una direzione amministrativa qualcuno chiede se si può far leggere un contratto all’intelligenza artificiale, la risposta viene dall’aver dovuto decidere, in un prodotto vero, dove mettere il confine fra estrazione e interpretazione.

La guida sull’AI Act per commercialisti e direzioni finanziarie

Domande frequenti

CFO Hub è disponibile?

È in produzione e lo stiamo facendo crescere insieme alle aziende e ai professionisti con cui siamo in accordo. Il lancio pubblico è previsto a breve.

A chi si rivolge?

Direzioni amministrative e finanziarie di PMI, fractional CFO che seguono più aziende, e commercialisti che assistono l’organo amministrativo sulla valutazione degli assetti.

Che rapporto ha con la formazione?

Costruire un sistema che deve produrre numeri corretti su dati di bilancio obbliga a decidere con precisione dove l’intelligenza artificiale può intervenire e dove no. È lo stesso criterio con cui progettiamo i percorsi per le direzioni finanziarie.

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